Indice ricalcolato ogni giorno
Scrivi il nome di un comune, di una valle o di una localita'.
Ogni riquadro copre circa 2,8 per 2 chilometri. Il numero stima quanto le condizioni ambientali siano favorevoli alla fruttificazione del porcino in quel riquadro, non se ci siano funghi.
La raccolta è regolata da leggi regionali. Permessi, quantitativi massimi, giornate di divieto, aree interdette e diametro minimo cambiano da regione a regione e spesso da parco a parco. Informati presso l'ente competente prima di raccogliere.
Non consumare funghi che non sai identificare con certezza. Fai controllare il raccolto da un ispettorato micologico dell'ASL. Questa mappa non riconosce specie e non lo farà mai.
Da sei condizioni moltiplicate fra loro: una pioggia abbondante caduta al momento giusto, la temperatura del suolo a sei e diciotto centimetri, l'umidità presente ora, la presenza di bosco compatibile alla quota giusta, l'esposizione del versante e l'eventuale gelata recente.
Si moltiplicano perché sono condizioni necessarie, non punti che si sommano: un bosco perfetto rimasto senz'acqua per un mese non produce niente. Per questo i valori alti sono rari, e l'indice va letto come confronto fra zone nello stesso giorno, non come una probabilità.
Va detto con chiarezza, perché cambia come vanno letti i riquadri. I dati meteo hanno una risoluzione nativa di circa nove chilometri. Bosco e quota invece li conosciamo a un centinaio di metri.
Quindi ogni gruppo di sedici riquadri condivide la stessa pioggia e la stessa umidità misurata, mentre temperatura del suolo, tipo di bosco ed esposizione sono calcolati sul riquadro singolo. La temperatura viene corretta per la quota reale del riquadro, circa mezzo grado ogni cento metri di dislivello: è la ragione per cui un versante alto e il suo fondovalle ora hanno punteggi diversi, come è giusto che sia.
Non abbiamo inventato una distribuzione fine della pioggia dentro i nove chilometri: sarebbe stata precisione finta.
A scala ampia la mappa mostra una superficie sfumata, perché quel che conta è dove sta il segnale sul territorio. Zoomando compaiono i riquadri veri del calcolo.
La pioggia che innesca una buttata cade fra otto e venticinque giorni prima: per i giorni mostrati qui è già caduta ed è già stata misurata. Dalle previsioni arrivano solo temperatura e umidità del suolo, che sono le grandezze più stabili di un modello meteo.
È un modello deterministico, non una previsione verificata sul campo. I parametri vengono dalla letteratura micologica e sono ancora da tarare sulle osservazioni reali. Trattalo come un indizio su dove valga la pena cercare, mai come una garanzia.
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